Le pagelle di Rivola sulla gara di Misano (SBK)

Noriyuki Haga 9
In prova aveva avuto evidenti difficoltà di adattamento al nuovo circuito, ma in corsa ha dato il massimo nella prima manche e si è arreso solo a un Bayliss ieri imbattibile nella seconda. Peccato per l’uscita di scena in Gara-1, ma non è colpa sua e non deve incidere sul voto.

Troy Corser 8
In prova e soprattutto nel giro secco della Superpole fa ancora paura a tutti, ma in corsa non riesce mai a raccogliere ciò che ha seminato. Possibile che sia solo la sua R1 a denunciare tanti problemi nella seconda parte di ogni gara?

Max Biaggi 6,5
L’azzardo in gara-1 gli è costato caro e non se lo poteva permettere, vista la situazione di classifica. In gara-2 sembrava il Biaggi dei tempi migliori, poi ha commesso quell’errore – il solito – che lo ha rispedito indietro obbligandolo a quella bellissima rimonta che lo ha portato al terzo posto. Il consuntivo però non può essere molto positivo.

Lorenzo Lanzi 4
Purtroppo deve confrontarsi sempre con un fenomeno come Bayliss, e questo lo oscura forse ancor di più di quanto meriti. In prova se l’è cavata bene, ma in corsa è scomparso.

Regis Laconi 6,5
La Kawasaki è in crisi, ma lui almeno a provato a cogliere un risultato apprezzabile.

James Toseland 6
Non si metterà mica a fare il ragioniere, lui che per metà stagione è sembrato un attaccante nato? Anche perché, con Haga e Bayliss ormai in vista, non sembra proprio la strategia migliore. Probabilmente la sua Honda a Misano non si è trovata a suo agio, ma non è sembrato nemmeno che lui abbia voluto metterci del suo.

Roberto Rolfo 6,5
Sta avanzando, e questo è l’unico motivo del voto migliore rispetto a Toseland. Ma siamo ancora indietro.

Yukio Kagayama 8
Due gare all’attacco, con intelligenza e grinta, degne di un pilota che può essere costantemente fra i protagonisti anche se da anni è condannato al ruolo di seconda guida.

Ducati 10
Può darsi che senza Bayliss la 999 non sia più vincente, ma non c’è dubbio che Bayliss fila come fila anche perché ha sotto una Ducati e a fianco un team che evidentemente sa esaltare le sue doti.

Yamaha 9,5
Senza Bayliss avrebbe colto una doppietta. La moto va fortissimo, è diventata vincente in pochissimo tempo e questo significa che c’è ancora del margine di crescita. Complimenti alla Yamaha Italia.

Suzuki 9
La GSX-R è ancora competitiva e sia Yukio che Max lo hanno dimostrato.

Kawasaki 5
Il Team PSG-1 fa senz’altro del suo meglio, ma la Casa adotta una politica quantomeno discutibile: basti dire che era l’unica assente alla riunione in cui è stato sancito l’accordo sui nuovi regolamenti. Forse si ritiene appagata dai risultati che ottiene in MotoGP…

Honda 6
Sulla moto del Team Ten Kate nulla da dire, se non che a Misano è stata quella che ha ottenuto il risultato più deludente, ma sappiamo bene che il suo potenziale è ben altro. Sulla Fireblade del Team DFX, che dire? Due ritiri a inizio gara per problemi elettrici non danno una gran spinta a Michel Fabrizio.

Anthony West 10
Semplicemente non ha avuto avversari nella Supersport. E’ sembrato che la Yamaha da anni sia la moto da battere…

Kenan Sofuoglu 8,5
Ha fatto bene così: ha un titolo da vincere e a volte, quando non si è del tutto in palla conviene accontentarsi, magari mirando comunque al podio.

Matteo Baiocco 10
Una stagione in forte crescita, culminata in una gara a Misano in cui nessuno si è dimostrato alla sua altezza. Cmplimenti anche al Team Umbria Bike che ha saputo dargli quella fiducia nei suoi mezzi che forse aveva perso.

Luca Scassa 7,5
Ha fatto un figurone rientrando dall’America e mostrandosi subito competitivo. Con Baiocco era il più veloce in gara, ma ha voluto esagerare e si è ritrovato a terra. Gli sbagli si pagano.

fonte www.motonline.com

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